Lo Statuto

Art. 1 DENOMINAZIONE, SEDE, DURATA

E’ costituita l’associazione “Nuovo Kabala” , enunciabile come Kabala, di seguito chiamata “associazione”, con sede legale in via Chiappinello 31/c, Montesilvano; l’eventuale modifica della sede non rappresenta modifica dello statuto.

L’associazione sceglie come sede operativa e luogo privilegiato per la circolazione delle informazioni il sito web www.nuovokabala.com:  le attività dell’associazione potranno essere organizzate in luoghi fisici o attraverso modalità di relazione di tipo informatico (es. videoconferenze, forum informatici, e-learning ecc). L’associazione ha durata illimitata, salvo le cause di estinzione previste dall’art. 27 del Codice Civile.

ART. 2 SCOPO

L’associazione non ha finalità di lucro e si propone di svolgere attività di utilità sociale nei confronti degli associati e di terzi nei settori ricreativo culturale istruzione formazione ed educazione nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati. E’ di fatto vietata la distribuzione diretta o indiretta di avanzi di gestione e dei proventi delle attività in favore dei soci: tutti gli utili e le risorse residue, comunque pervenute o prodotte, devono essere impiegate nel perseguimento dello scopo non lucrativo istituzionale.

A tal fine l’associazione potrà organizzare corsi, incontri, seminari, convegni, concerti. E’ esclusa qualsiasi finalità politica, sindacale o datoriale, professionale o di categoria, ovvero di tutela degli interessi economici degli associati. In particolare, l’associazione potrà svolgere le seguenti attività:

a) diffondere la cultura della musica attraverso incontri, seminari, convegni finalizzati all’analisi e alla valorizzazione di tematiche di elevato rilievo storico – artistico;

b) realizzare corsi di formazione, a favore di associati e di terzi, volti ad una maggiore conoscenza della cultura della musica e dell’utilizzo dei singoli strumenti;

c) organizzare eventi atti a sensibilizzare la comunità circa l’importanza del ruolo della musica, anche a mezzo di concerti musicali e vocali.

L’associazione non persegue scopo di lucro diretto o indiretto. E’ fatto divieto di distribuzione di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione.

ART. 3 COLLABORAZIONI

Per il perseguimento dei propri scopi l’associazione potrà collaborare con altri enti pubblici e privati aventi finalità analoghe alle proprie, mantenendo in ogni caso la propria autonomia. Nell’ambito di tale collaborazione l’associazione potrà svolgere programmi di pubblica utilità che rivestano anche la natura di attività economiche commerciali, purchè aventi carattere del tutto marginale e non incompatibile con l’assenza delle finalità di lucro dell’associazione.

L’associazione per il perseguimento dei propri fini istituzionali si avvale prevalentemente delle attività degli associati. In caso di particolare necessità, l’associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestatori di lavoro autonomo o professionale, anche ricorrendo a propri associati.

ART.4 SOCI

Possono essere soci dell’associazione le persone fisiche e giuridiche che si riconoscono nelle sue finalità, che versino la quota sociale annuale e che accettino il presente statuto ed i suoi regolamenti interni. L’associazione è composta da:

  • soci fondatori;
  • soci ordinari;
  • soci sostenitori

Tutti i soci costituiscono l’assemblea.
La qualifica di socio, i relativi diritti, e la relativa quota associativa non sono trasferibili a terzi.
Il numero di soci è illimitato. Tutti i soci sono chiamati a collaborare al buon andamento dell’associazione, a svolgere attivamente le attività di volontariato promosse dall’associazione e ad osservare un comportamento che non danneggi gli interessi e l’immagine dell’associazione od i suoi membri. I soci sono tenuti a non divulgare a terzi informazioni riservate inerenti l’associazione od i suoi membri. I soci sono altresì tenuti a non utilizzare in modo improprio, illecito o non autorizzato il materiale divulgato dall’associazione o da altri soci o utenti del sito web.

ART. 5 SOCI

I soci fondatori sono coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’associazione.

Sono soci ordinari le persone fisiche, le persone giuridiche, i comitati, le associazioni che si impegnano a corrispondere una quota associativa annuale nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo.
I soci ordinari sono ammessi all’associazione mediante domanda di iscrizione al Consiglio Direttivo. L’ammissione viene approvata dal Consiglio Direttivo a suo insindacabile giudizio.
L’ammissione alla qualifica di socio ordinario è definitiva dalla riscossione del pagamento della quota associativa annuale. I soci hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali, nelle modalità previste dal presente statuto.

Sono soci sostenitori le persone fisiche, le persone giuridiche, i comitati, le associazioni che si impegnano a corrispondere una quota associativa annuale superiore a quella dei soci ordinari, nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo.
I soci sostenitori sono ammessi all’associazione mediante domanda di iscrizione al Consiglio Direttivo. L’ammissione viene decisa dal Consiglio Direttivo.

I soci sostenitori si distinguono dagli altri soci per l’importo della quota associativa.

ART. 6 QUOTE ASSOCIATIVE

Annualmente il Consiglio Direttivo stabilisce l’ammontare delle quote associative. La mancata corresponsione della quota causa la sospensione dell’erogazione dei servizi e degli eventuali vantaggi. In caso di mancato versamento della quota entro la data prevista, l’associazione potrà procedere all’immediata esclusione da socio.
Nel caso di mancato versamento della quota associativa, l’associazione non sarà tenuta a comunicazione alcuna inerente l’esclusione da socio.

ART. 7 ESCLUSIONE

L’esclusione è stabilita dal consiglio direttivo e ratificata dall’assemblea per:

  • comportamento contrario ai fini dell’associazione;
  • violazione del presente statuto e dei suoi regolamenti di attuazione;
  • violazione della netiquette degli utenti internet;
  • altri gravi motivi che portino turbamento alla regolare attività dell’associazione.
  • mancata corresponsione della quota annuale entro i primi 2 mesi di ciascun anno

I soci receduti o decaduti non hanno diritto alla restituzione delle quote associative ed eventuali contributi già versati e potranno essere riammessi con deliberazione del Consiglio Direttivo.

ART. 8 ORGANI

Sono organi dell’associazione:

  • l’assemblea;
  • il comitato tecnico;
  • il consiglio direttivo;
  • il presidente del consiglio direttivo;
  • il vice-presidente
  • il segretario/ tesoriere;
  • I responsabili delle sedi distaccate (se presenti).

ART. 9 ASSEMBLEA

Fanno parte dell’assemblea i soci in regola con il pagamento delle quote associative.
Le persone giuridiche pubbliche e private e gli altri organismi facenti parte dell’associazione partecipano all’assemblea in persona del loro legale rappresentante o del suo delegato.
Agli effetti della validità delle sedute e delle relative deliberazioni un componente dell’assemblea può rappresentare, per delega scritta, al massimo due altri componenti.

ART. 10 COMPETENZE E FUNZIONAMENTO DELL’ASSEMBLEA

L’assemblea ordinaria dei soci ha le seguenti competenze:

  • Eleggere il Consiglio Direttivo;
  • approvare il rendiconto economico e finanziario relativo all’anno precedente;
  • deliberare su ogni altro argomento proposto all’ordine del giorno dal Consiglio Direttivo.

L’assemblea straordinaria dei soci ha le seguenti competenze:

  • deliberare sulle modifiche dello statuto e dell’atto costitutivo;

L’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, viene convocata dal presidente almeno una volta l’anno mediante invio a tutti i soci di una comunicazione mediante posta elettronica e/o affissione dell’avviso sul sito internet, che contenga il luogo, il giorno, l’ora della riunione e gli argomenti da trattare. La convocazione verrà inviata almeno 10 giorni prima della data stabilita. L’assemblea è valida anche se realizzata nella forma della videoconferenza. L’assemblea è valida in prima convocazione se è presente almeno la metà dei componenti aventi diritto al voto ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti.
Le decisioni dell’assemblea sono prese a maggioranza semplice dei presenti.
Tutti i soci hanno parità di diritto e voto.

ART. 11 COMITATO TECNICO

Il comitato tecnico è l’organo tecnico dell’associazione. E’ un organo consultivo. Fanno parte del Comitato Tecnico Scientifico, di diritto, i soci fondatori.
Vi si accede per invito da parte del presidente del Consiglio Direttivo. Possono far parte del Comitato tutti i soci e i professionisti esterni, anche non soci, che posseggano un curriculum comprovante la loro esperienza nei campi di interesse dell’associazione.
In quanto organo consultivo la permanenza all’interno del Comitato dei soci fondatori ha durata illimitata e può essere sciolta in qualsiasi momento su semplice delibera del Consiglio Direttivo, il quale può decidere di sciogliere il comitato tecnico. I soci possono comunque recedere dalla carica di membro del Comitato pur senza recedere dall’associazione.
La carica di membro del Comitato Tecnico non è incompatibile con quella di membro del Consiglio Direttivo.
Sono compiti del Comitato Tecnico Scientifico

  • proporre al Consiglio Direttivo le linee programmatiche e di indirizzo e le attività dell’associazione attraverso un piano tecnico;
  • formulare pareri, risposte, relazioni su quesiti del Consiglio o dell’Assemblea, anche a beneficio di istituzioni ed enti di rilievo;
  • promuovere in ogni forma gli indirizzi di politica culturale dell’associazione.

ART. 12 CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è costituito da tre membri eletti dall’assemblea.
Il Consiglio è l’organo amministrativo dell’associazione e provvede ad attuare le linee programmatiche e di indirizzo dell’associazione e le attività da realizzare, alla gestione ordinaria e straordinaria dell’associazione ed al compimento di tutti gli altri atti che non siano di competenza dell’assemblea o del presidente.
Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il presidente lo ritenga opportuno o qualora ne venga fatta richiesta da almeno uno dei suoi membri.
Delle riunioni del Consiglio Direttivo viene redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che andrà sottoscritto dal presidente e dal segretario della riunione.
Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il presidente, il vicepresidente ed il segretario-tesoriere e, ove queste cariche si ritengano necessarie, i responsabili delle sedi distaccate.
Competono in particolare al Consiglio Direttivo:

  • l’amministrazione ed il rispetto degli obblighi formali dell’associazione, anche avvalendosi dell’attività di altre figure, interne od esterne, designate dal consiglio stesso;
  • la predisposizione del rendiconto economico e finanziario;
  • la proposta dell’ammontare delle quote annuali;
  • l’esclusione e l’ammissione dei soci;
  • l’elezione del presidente, del vicepresidente e del segretario-tesoriere;
  • l’elezione dei responsabili delle sedi distaccate, qualora ritenga necessaria la presenza di tali figure;

Il consiglio dura in carica tre anni; si scioglie nel caso in cui, per qualsivoglia motivo, venga a decadere dalla carica la maggioranza dei suoi membri.
ART. 13 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il presidente, eletto dal Consiglio Direttivo, ha la legale rappresentanza dell’associazione di fronte a terzi ed in giudizio. Egli coordina l’andamento generale dell’Associazione, promuove le deliberazioni del Consiglio e ne cura l’esecuzione, organizza tutte le attività proprie dell’Associazione conformi allo scopo perseguito. Il presidente è responsabile di ogni bene mobile, immobile o di carattere intellettuale dell’associazione. Gestisce il conto corrente e detiene il potere di spesa dell’associazione.
In caso di sua assenza o impedimento, i poteri sono esercitati dal vicepresidente.
Il presidente può nominare procuratori e delegare la firma associativa.
Ha le seguenti competenze:

  • convocare l’assemblea dei soci ed il Consiglio Direttivo;
  • presiedere il Consiglio Direttivo;
  • stipulare contratti e convenzioni con terzi.
  • il conferimento di incarichi di collaborazione esterna;
  • l’individuazione di altre figure eventualmente necessarie per la gestione.
  • Conferire la nomina di soci sostenitori

ART. 14 ESERCIZIO FINANZIARIO E BILANCI

L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare.
Il conto consuntivo è deliberato entro il 30 Aprile dell’anno successivo.

ART. 15 SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

La durata dell’associazione è illimitata. Lo scioglimento,deve essere approvato da almeno 3|4 dei soci esistenti. L’assemblea con la stessa  maggioranza prevista per lo scioglimento, nomina i liquidatori, determinandone i poteri anche per ciò che riguarda la destinazione dei fondi residuali. In caso di scioglimento, pagati tutti i debiti, il patrimonio residuo dell’associazione verrà destinato ad un’altra associazione avente finalità analoga, in conformità a quanto deliberato dall’Assemblea.

ART. 16 COMPENSI E RIMBORSI

Le cariche sociali sono gratuite. I criteri e le procedure in merito ad eventuali rimborsi delle spese occorse per lo svolgimento delle attività sociali ed eventuali compensi per attività e prestazioni sono trattate nell’apposito regolamento interno.

ART. 17 NORME RESIDUALI

Per tutto quanto non e’ previsto dal presente statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano

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